La Fauna in Italia

La fauna italiana, ovvero la fauna che vive all’interno del territorio italiano, comprende quasi 60 mila specie diverse. Gode quindi di una grande biodiversità, dovuta principalmente alla sua posizione geografica, alla varietà del territorio, alla presenza di alte catene montuose, alla diversità dei climi delle varie aree. A queste si aggiunge la grande varietà di specie botaniche, che contano oltre 9000 specie (la metà del totale dell’intera Europa).

La fauna in Italia è rappresentata soprattutto dagli invertebrati per il 98%, costituita soprattutto da insetti, e dal 2% di vertebrati (mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci).

Mammiferi in Italia

I Mammiferi in Italia sono presenti in 8 ordini. I Soricomorfi comprendono animali come il toporagno e la talpa. Gli Erinaceomorfi comprendono i ricci di terra. I Chirotteri comprendono i pipistrelli. I Lagomorfi comprendono i conigli e le lepri. I Roditori comprendono animali come le arvicole, ratti, topi, ghiri, moscardini, marmotte, scoiattoli, istrici, nutrie. I Carnivori comprendono donnole, ermellini, faine, lontre, martore, puzzole, tassi, visoni, lupi, sciacalli, volpi comuni, gatti selvatici, linci euroasiatiche, orsi bruni europei e marsicani, foche monache. Gli artiodattili comprendono animali come capre, camosci, mufloni, stambecchi, cinghiali, caprioli, cervi e daini. Infine, i Cetacei, che includono i delfini, le orche, le balenottere, capodogli.

Rettili in Italia

I rettili in Italia sono presenti soltanto in tre grandi ordini: sauri (lucertole), serpenti e cheloni (tartarughe, sia di terra che marine).

Per quanto possano sembrarci tutte uguali tra loro, in realtà le lucertole in Italia sono presenti in 17 tipologie diverse. Da queste si differiscono le famiglie dei geconidi (a cui appartengono i gechi), dei fillodattilidi (a cui appartiene il geco comune) e degli sferodattilidi (a cui appartiene il tarantolino).

In Italia esistono oltre 21 tipologie di serpente, tra cui diversi tipi di vipere e colubri.

Le tartarughe invece sono presenti in 4 famiglie: testudinidi, emididi, chelonidi e dermochelidi. Gli ultimi due sono le famiglie delle tartarughe marine.

Anfibi

Gli anfibi in Italia, sebbene siano classificati sotto diverse famiglie e tipologie differenti, sono presenti soltanto in due ordini: gli Anuri e gli Urodeli.

Agli Anuri appartengono generalmente le rane, i rospi e i discoglossi. Agli Urodeli appartengono invece le lucertole acquatiche, come i tritoni, le salamandrine e i geotritoni.

I Pesci in Italia

La fauna ittica in Italia è molto varia. Essa conta al momento circa 600 specie ma il numero preciso è in continuo cambiamento per via del fenomeno della tropicalizzazione del mediterraneo, ovvero l’ingresso delle specie tropicali nel mediterraneo.

Fenomeno simile, è quello della meridionalizzazione, ovvero il passaggio di specie dei bacini meridionali del Mediterraneo verso nord (sempre del mediterraneo).

Per quanto riguarda le acque dolci, invece, molto elevato è il numero di specie endemiche, ovvero esclusive di un determinato territorio.

Uccelli in Italia

Gli uccelli nidificanti in Italia conta numerose specie, per via della grande varietà di habitat presenti sulla penisola, per clima, tipologia di vegetazione e varietà morfologiche. Vi sono infatti uccelli presenti per lo più nei boschi, così come altri presenti soprattutto prossimità dei laghi, fiumi e dei mari.

I più comuni, nelle città, sono il piccione selvatico, il gabbiano, la gazza ladra, la cornacchia e il passerotto.